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giovedì 29 marzo 2012

Ciao nonno

Nei giorni scorsi è venuto a mancare il mio nonnino. Dopo 15 mesi dalla morte di mia nonna, ho perso anche lui.
Il dolore è grande e faccio fatica ad accettare il fatto che non sia più con noi.
Provo a trovare sollievo pensando che dopo tanta sofferenza, adesso non soffre più ed è in pace...in cielo...insieme alla mia nonnina. Ora sono di nuovo insieme, uniti, sereni...e da lassù vegliano su di me e su quanti li hanno amati.
Non dimenticherò mai tutto quello che hanno fatto per me, i loro insegnamenti, i valori trasmessi, i sorrisi e le lacrime condivise...custodirò caramente i preziosi ricordi. Li sento vivi nel mio cuore e lì resteranno per sempre. So che il nostro non è un addio ma un arrivederci...

Chi mi conosce sa che sono una persona abbastanza riservata, ma con molti di voi ho stabilito un bel rapporto e mi è sembrato giusto scrivere delle righe per spiegare il mio stato d'animo e il motivo della mia assenza.

martedì 14 dicembre 2010

Ciao Nonna

Nei giorni scorsi ho perso una persona per me molto speciale e cara...ho perso la mia nonnina.
Stava male da tanto e negli ultimi tempi è andata sempre più aggravandosi e piano piano si è spenta come una candela che si consuma lentamente.
Dirle addio è dura, ma so che il nostro non è un addio ma un arrivederci e che vivrà sempre nel mio cuore e nei miei ricordi.
Nella stanza, vicino alla bara, mi sembrava di sentire ancora il suo respiro stanco ma purtroppo era solo un impressione. Sembrava sorridere mentre noi tutti piangevamo...adesso è serena, adesso è in pace.
Il prete durante la messa ha ricordato lo sguardo che mia nonna gli ha fatto quando, finite le preghiere, si sono salutati... è stata l'ultima volta che ho visto aprire per bene i suoi grandi occhi, e quello sguardo me lo vedo sempre davanti.
Custodirò gelosamente i suoi insegnamenti, i ricordi preziosi e per me sarà sempre un esempio per la forza che ha avuto nell'affrontare le difficoltà della vita, fino all'ultimo.
Anche i medici non credevano che avrebbe vissuto così a lungo con tutti i suoi problemi e avevano dato "scadenze" di vita che lei ha superato con meraviglia di tutti loro. Ma è stato un durare nella sofferenza e adesso è finita.
Ormai non era più lei, sono tranquilla perchè so che è in un posto migliore anche se mi manca tanto.
Non dimenticherò mai i sorrisi e i pianti fatti insieme, le sue battute e le sue preoccupazioni, i suoi sguardi, le sue raccomandazioni, segno di preoccupazione e amore.
Mi dispiace tanto che non ha fatto in tempo a vedere concretizzato un desiderio che mi aveva confidato...ma so che quando arriverà quel giorno, lei ci sarà e guarderà, anche se distante...sarà vicina.
Sono momenti tristi ma devo farmi forza e cercare di superare il tutto come lei avrebbe voluto che facessi, e devo farlo soprattutto per mio nonno e la mia famiglia, per stargli vicino.
Si avvicina il Natale e non voglio rattristarvi, solo che ho scoperto in voi persone molto affettuose che sentendomi assente o giù di tono si sono preoccupate per me scrivendomi privatamente e non, quindi ho ritenuto giusto parlarvi di questo dolore anche se non è da me esternare i miei sentimenti.
Cerco sempre di mettere un filtro tra il mio animo quando è triste e il mio mostrarmi agli altri perchè non voglio mai rattristare nessuno, e cerco di nascondere il mio dolore dietro un sorriso, ma c'è chi è andato oltre...oltre lo schermo ed è riuscito a leggere dritto nel mio cuore.
Grazie...

giovedì 3 giugno 2010

Piramidi di nocciole al cioccolato

Ho già postato tempo fa questa ricetta ma ho deciso di riproporla in occasione della mia partecipazione all'importante e meraviglioso contest indetto da Alberto del blog "La cucina di Albertone" e Mara del blog "Pan di Panna".

Dato che sono richieste ricette di facile esecuzione, dedicate ai bambini e pensate per loro, ho deciso di proporre questa ricetta che è davvero molto facile nell'esecuzione quindi adatta ad essere eseguita anche dai bimbi.

Quando preparo questi dolcetti a darmi una mano in cucina si propone la mia sorellina (10 anni) e ogni volta è un gran divertimento perchè ovviamente manipolando il cioccolato fuso, inevitabilmente ci si sporca e le nostre mani diventano cioccolatose mentre una gran ilarità si diffonde in cucina e... non c'è nulla di più bello del suono della risata di un bambino...

Piramidi di nocciole al cioccolato

Ingredienti per circa 55-60 piramidi:

250gr di nocciole intere sgusciate

350 gr circa di cioccolato fondente

Procedimento:
Sciogliere una parte del cioccolato a bagnomaria e una volta fuso spegnere il fuoco e aggiungere le nocciole. Mescolare facendo in modo che si ricoprano per intero di cioccolata.
Rivestire un vassoio con carta forno e con l'aiuto di una pinzettina o di due cucchiaini, formare le piramidi sulla carta forno, facendo una base triangolare con tre nocciole e ponendo in alto una quarta nocciola. Far freddare mettendo in frigorifero per mezz’ora circa.
Fondere il restante cioccolato a bagnomaria e immergere nuovamente le piramidi (poche per volta) nel cioccolato fuso. Distribuirle su vassoio rivestito di carta forno e riporre in frigorifero per almeno un ora. Eliminare con l’aiuto di un coltello eventuali imperfezioni e servire in pirottini di carta.

sabato 22 maggio 2010

Il Bloggatore

Con molto entusiasmo comunico che anch'io faccio parte del Bloggatore! Un importante aggregatore di siti di cucina al quale sono iscritti tantissimi blog che condividono questa grande passione e sono felice di farne parte anch'io!
Ringrazio in particolare Mauro dello staff de "il bloggatore" per la sua gentilezza e lo scambio di mail avuto e tutti coloro i quali con il loro impegno sostengono e portano avanti questa iniziativa.

giovedì 25 marzo 2010

Pellegrino Artusi

L'altro giorno ho trovato un vecchio libro di cucina di mia madre intitolato "IL NUOVO ARTUSI manuale pratico per le famiglie" e incuriosita ho iniziato a sfogliarlo. Da subito mi è sembrato interessante e ho voluto documentarmi per capire meglio chi fosse questo Artusi, ecco cosa ho scoperto :

"La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi venne pubblicato per la prima volta nel 1891, a spese dell’autore. Il libro di quell’agiato ma sconosciuto settantunenne, gastronomo per passione, banchiere a riposo, non aveva convinto nessuna casa editrice. C’era stata sì un offerta di pubblicazione, ma a condizioni così umilianti, che Artusi, incandescente, dice lui, decise di rischiare del suo. Nel giro di vent’anni si susseguirono altre quattordici edizioni curate dall’autore: il successo del libro fu graduale ma travolgente.Quando Artusi morì nel 1911, il suo nome era già diventato sinonimo di eccellenza gastronomica. (fonte:http://www.mangiarebene.com/).

Sfogliando il libro ho notato che l'Artusi utilizzava il linguaggio fiorito e decisamente artificioso della seconda metà dell'Ottocento percui la lettura e la interpretazione del suo libro erano concesse solo a pochi rappresentanti di una élite. Per questo motivo si è ritenuto opportuno riprendere in mano il testo originale e, pur senza alterarne la sostanza, lo si è rivisto ed aggiornato alla luce delle moderne esigenze culinarie e dietetiche per riportarlo al livello del grande pubblico di lettori.

L'edizione in mio possesso si intitola appunto "IL NUOVO ARTUSI manuale pratico per le famiglie" in cui ho trovato tantissime ricette interessanti. Certo, essendo comunque il suo linguaggio abbastanza "artificioso" non è semplice come leggere le ricette presenti nei vari blog...però siccome le sue ricette mi hanno incuriosito ho deciso di annotarmi quelle più affini ai miei gusti e ho pensato di riprodurne qualcuna di tanto in tanto. Magari metterò sia il procedimento nel linguaggio dell'Artusi, che il procedimento nel mio linguaggio che sarà "più alla mano" diciamo
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